Sulla rettitudine dell'agire
15 AGO 20

Leggo, non senza amaro stupore: “ il dovere [!] di comandare è meglio diogni altra cosa […] l’ingiustizia è meglio del disordine”. Dico io: finoa quando non rimetteremo in ordine dentro di noi (italiani, europei,occidentali) le scompaginate caselle dell’etica, ri-conferendo ad essa ilprimato sull’antropologia quale canone attraverso cui guardare il mondo,si continuerà a trovare normale – senza stigmatizzarlo – che in unaparte d'Italia, d’Europa possano avere validità – pare – principidistorti, dove – pare- si ritenga “la coerenza un ottuso difetto”.